Schiamazzi, botti e centinaia di persone per strada ad Albaro. In piazza Manin 250 persone: alle 5 intervengono 13 pattuglie tra Ps, Pl e Cc

Decine e decine di proteste in tutta la città già dalle 19:30 per schiamazzi in casa e in strada e decisamente troppi botti ovunque. Nella piazza di Castelletto c’era talmente tanta gente che Polizia locale e forze dell’Ordine hanno dovuto aspettare lo scemare delle proteste da Voltri a Nervi, vallate comprese, per mettere assieme un numero congruo di pattuglie per l’intervento in sicurezza. Caos fino a notte fonda anche tra via Pisa e via Boselli ad Albaro

Metà dei genovesi ha preso la notte di Natale come quella del martedì grasso, lasciandosi andare ad assembramenti e schiamazzi in casa e per strada. L’altra metà è stata fortemente infastidita dai comportamenti dei cittadini. Risultato: le pattuglie di Polizia locale, Polizia di Stato e Carabinieri hanno dovuto correre in tutta la città per tentare di placare gli schiamazzi e in qualche caso si son trovate a mal partito, anche unendo le forze, per intervenire.
Le proteste al 112 e al centralino della Polizia locale sono cominciate alle 19:30 per scoppio di petardi in salita Capra, a Oregina, per continuare nei minuti successivi in via Roggerone, in via Maritano e via Assarotti. Lamentato rumore dei pubblici esercizi nella piazza del Carmine alle 21:05, nonostante l’ora non fosse tarda e in una casa di via Cabella quando era quasi mezzanotte.

Petardi a Di Negro a mezzanotte, quasi fosse Capodanno. Poi a mezzanotte e mezza in piazza Rapisardi.
Segnalazioni e richieste di intervento per schiamazzi in casa in via Donaver, via Jori, via del Campasso salita Chiapparolo, via Struppa, via Coronata.
Proteste, a quanto pare ingiustificate perché con esito negativo a seguito del sopralluogo della Polizia locale, per musica da attività commerciali e locali in via Fillak e via Jori dove sono stati trovati alle 3:24 il locale in chiusura e 10 avventori che però non arrecavano disturbo
Esito negativo anche per il sopralluogo in strada, in via Dodecaneso, dove, però la pattuglia, a causa delle moltissime richieste, è riuscita ad arrivare solo un paio d’ore dopo la segnalazione, quando non c’era rumore.
Proteste alle 4:15 in via Polonio, per segnalati rumori (musica e schiamazzi) dall’area di sosta mezzi del lunapark), Due pattuglie della Polizia locale4 inviate alle 5:10 e alle 5:30 non hanno trovato rumori. Una terza pattuglia, passata alle 6:00, ha trovato 10 persone presenti e ha fatto terminare ogni attività rumorosa.
L’enorme mole di richieste, spesso non giustificata o per botti esplosi in strada (spesso al passaggio di chi li tira, che si allontana non appena sono esplosi) ha assorbito tutte le pattuglie di Polizia locale e forze di Polizia che, quindi, non sono riuscite a mettere insieme le forze necessarie a intervenire in tempo reale sulle vere situazioni di schiamazzi e pericolo.
Ad esempio tra via Pisa e via Boselli, ad Albaro, Le proteste sono cominciate a mezzanotte e mezza. Centinaia le persone in strada. È stata inviata una pattuglia della Polizia locale che, però si è trovata davanti a una situazione in cui era impossibile intervenire in sicurezza in due a fronte delle persone presenti. In occasione di presenze così numerose esistono problemi di ordine pubblico che implicano la presenza delle forze dell’Ordine e l’intervento con numerosi operatori. Le altre pattuglie di Pl erano sparse per la città, a correre a destra e a manca per ogni segnalazione e la Polizia di Stato non è riuscita a inviare nemmeno una volante per lo stesso motivo. A un sopralluogo, alle 4:00, il locale risultava in chiusura ed era ormai presenti solo una decina di persone che non davano disturbo.
Analoga situazione fuori dai limiti in piazza Manin dove alle 2:00 venivano segnalati schiamazzi e scoppio di petardi. Pochi minuti dopo è arrivata la pattuglia della Polizia locale che si è trovata davanti 250 persone: mancavano gli estremi per intervenire in sicurezza per i soli due agenti presenti. Anche in quel caso tutte le altre pattuglie della Pl erano occupate per altre segnalazioni e anche la Polizia di Stato non aveva personale disponibile. A un sopralluogo, alle 4 del mattino, i presenti risultavano essere un centinaio: molti meno, ma sempre tanti. Alle 4:20, per la riduzione delle chiamate del resto della città, è stato possibile organizzare un servizio interforze composto da 6 volanti della Polizia di Stato, 5 pattuglie della Polizia locale e 2 gazzelle dei Carabinieri che sono intervenute tutte assieme alle 5:00, quando in piazza c’era ancora un’ottantina di persone che sono state fatte allontanare senza disordini. Nessuna attività commerciale o di somministrazione risultava ancora aperta, ma i ragazzi stavano per strada a fare baccano.
Se queste sono le premesse, la notte di Capodanno non sarà una passeggiata per Polizia locale, Polizia di Stato e Carabinieri.


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